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Personaggi illustri

Personalità e artisti legati al comune

Nell’impossibilità di citare tutti coloro che, in qualche modo hanno dato lustro a Caluso, ricordiamo quelli che riteniamo più significativi:

Tommaso Valperga di Masino (1737-1815)  Noto come l’Abate di Caluso, uomo di vaste relazioni politiche  e culturali.  E’ stato un filosofo, astronomo, fisico, orientalista, poeta,  saggista, religioso e matematico italiano  membro della congregazione dell’Oratorio.

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Pietro Spurgazzi (1815-1889)  Ingegnere, Ispettore del Genio Civile progettò la ferrovia Torino-Aosta. Nel 1869 acquistò il palazzo Valperga di Masino, oggi sede del municipio e l’annesso giardino (Parco Spurgazzi)

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Giuseppe Camino (1818-1890)  Pittore paesaggista, professore all’Accademia Albertina di Torino. Opere di Giuseppe Camino sono conservate nella Galleria d’Arte Moderna di Torino e di Firenze, nel Castello di Agliè, in quello di Racconigi, in Palazzo Cisterna a Torino.                                                                                                                                                ________________________________________________________

Paolo Comotto (1824-1897)  Lavorò con Amedeo Peyron e nel 1871 progettò l’aula del Parlamento a Montecitorio di Roma.                                                                                                              ________________________________________________________

Carlo Ubertini (1842-1921) Sindaco di Caluso per un lungo periodo e deputato provinciale. Fu promotore  di importanti attività sociali.                                                                                                        ____________________________________________________________ 

 Giuseppe Falchetti  (1843-1918)    Allievo di G. Camino, fu apprezzato pittore di nature morte, influenzate dallo studio appassionato dei quadri fiamminghi conservati alla Galleria Sabauda di Torino. Ebbe come modelli i contemporanei romantici e Massimo D’Azeglio.     

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Cesare Annibale Ajmonetti (1868-1960) Docente di geodesia presso la Facoltà di  Scienze Matematiche per parecchi anni, nonché topografo di vaglia. Fu anche per ben 49 anni insegnante di Topografia all’Istituto Tecnico G. Sommelier a Torino. 

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Almicare Solferini (1870-1929) Pseudonimo di Vittorio Actis Dato, è stato uno dei massimi poeti  e commediografi  dialettali piemontesi della prima metà del Novecento.  Dal 2015 esiste il Concorso Letterario Nazionale dedicato ad Amilcare Solferini organizzato a Rodallo, frazione nativa  di Solferini.     

            

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Alberto Falchetti (1878-1931) Sull’esempio del padre, Giuseppe, si dedicò giovanissimo allo studio della natura morta rivelando straordinarie doti di disegnatore e di colorista che gli consentirono persino di confrontarsi con il celebre genitore, in quegli esiti di impeccabile e accattivante trascrizione del vero che caratterizzarono le ben note cacciagioni e le nitide composizioni di frutta. Ma fu soprattutto appassionato pittore di montagna, avendo realizzato tra i prediletti monti della Valle d’Aosta la parte più rilevante dei suoi motivi, in un crescendo di vigore cromatico e compositivo.

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Piero Bretto (1871-1940) Pittore, ritrattista, allievo di Demetrio Cosola e Giacomo Grosso

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Guido Edoardo Mottini (1884-1935)  Scrittore , poeta, critico d’arte, giornalista e saggista, scrisse meravigliosi racconti sulla vita di grandi musicisti e pittori. Ci ha lasciato una voluminosa “Storia dell’Arte” e numerosi libri per ragazzi. A lui è stata intitolata la Biblioteca Civica di Caluso.

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Mario Actis Perinetti (1895-1988) E’ stato sindaco di Caluso nel 1925. Antifascista, aderisce alle formazioni partigiane Giustizia e libertà del Partito d’azione con le formazioni autonome del basso Canavese. Fu arrestato all’inizio di maggio del 1944 e venne rinchiuso alle ‘Nuove’ di Torino; venne poi liberato a settembre in cambio di un alto ufficiale tedesco. Dopo la Liberazione, nel 1946, ricopre nuovamente l’incarico di sindaco di Caluso. Nel 1963 è candidato al Senato con il PSDI senza essere eletto, nel maggio 1967 diventa senatore e aderisce al gruppo del PSI-PSDI Unificati. Termina il proprio mandato parlamentare nel 1968. Muore all’età di 92 anni nell’aprile 1988. Dopo la sua morte gli è stata intitolata l’area mercatale di Caluso.

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Angelo Actis Dato (1923-2012) Il Prof. Angelo Actis Dato è stato un luminare della cardiochirurgia italiana, attivo a Torino (Ospedale Molinette) e pioniere nello sviluppo di tecniche chirurgiche cardiache e del cuore artificiale. Fu ideatore di una serie di brevetti tra cui la sonda vascolare scambiatrice termica del 1964, ampiamente utilizzata in molti interventi cardiochirurgici di quegli anni; un defribillatore cardiaco a manovella del 1967, una valvola cardiaca con disco magnetico del 1976, il cordis auxilium per il trattamento dello shock cardiogeno del 1975, per citarne alcuni.

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Carlo Vidano (1923-1989) Carlo Vidano è stato un entomologo italiano specializzato in Auchenorrinchi. Vidano è nato a Caluso e ha frequentato l’Università degli Studi di Torino, laureandosi alla Facoltà di Agraria nel 1949. È stato subito nominato assistente alla cattedra di Entomologia Agraria di Torino.

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Elio Magaton (1929-2002) Critico d’arte e promotore culturale (aveva fondato e diretto, tra gli anni ’70 e ’80, la rivista “Reportart”, ancora molto rimpianta dagli appassionati); storico, saggista, fotografo, con una passione tutta particolare per Caluso, cui ha dedicato diversi lavori. E poi intenditore di jazz, e ricercatore e narratore di fiabe, raccolte con pazienza setacciando diverse tradizioni popolari. Aveva anche viaggiato molto: per conto dell’Olivetti aveva diretto uno stabilimento in India, poi era stato negli Stati Uniti. I suoi racconti di viaggio, conditi di umorismo e sagacia, rimarranno nella memoria di tanti.
Ma Elio Magaton è stato anche uomo pubblico, politico e amministratore: un socialista di fede socialista, che ha guidato Caluso come sindaco nei primi anni ’70.

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