Descrizione
In vista delle elezioni referendarie del 22-23 marzo 2026, i cittadini italiani residenti in Italia che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, personale di cui ai commi 5 e 6 dell’art. 4-bis della Legge n. 459/01, familiari conviventi degli elettori di cui sopra, si trovano temporaneamente, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, in un Paese estero possono votare dall’estero.
I cittadini temporaneamente all’estero votano per corrispondenza se presentano domanda al comune di iscrizione nelle liste elettorali.
Dovrà presentare l’opzione, entro il 32° giorno antecedente le consultazioni elettorali quindi il 18 febbraio 2026.
È possibile la revoca dell’opzione presentata secondo le modalità di cui sopra entro lo stesso termine.