Whistleblowing
Segnalazione di condotte illecite
L’ordinamento tutela i dipendenti ed i collaboratori che segnalino illeciti di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro pubblico o privato
Per quanto riguarda, in particolare, il settore pubblico la tutela del dipendente che segnala illeciti, c.d “whisteblowing” è disciplinata dall’art. 54-bis del D. Lgs n. 165/2001 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, introdotto dalla legge n. 190/2012 e riscritto dalla legge n. 179/2017
Dal 15 luglio 2023 è entrata in vigore la nuova disciplina del whistleblowing di cui al D. Lgs 24/2023 in materia di Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali.
L’ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, ha reso disponibile la nuova versione della piattaforma whistleblowing implementata con nuovi moduli di per la segnalazione di condotte illecite adeguati alle previsioni del D. Lgs n. 24/2023
La piattaforma dell’Anac per la segnalazione di condotte illecite ai sensi del decreto legislativo n. 24/2023.