Cos'è
Ambientato interamente in Canavese — dalla Valchiusella alla Valle Orco, passando per Ivrea fino a Montalenghe — il romanzo si muove tra storia locale, mito e orrore cosmico di matrice lovecraftiana. Protagonista della vicenda è un anonimo impiegato comunale che, nel corso delle sue ricerche, si imbatte nelle tracce di misteriose creature denominate “Insaziabili”, entità mostruose ritenute responsabili di massacri rimasti occultati nei secoli. Un’indagine che si sviluppa su più piani temporali e che conduce il protagonista a confrontarsi con follia, paura e conoscenze proibite.
L’opera nasce da un lungo lavoro di scrittura e revisione durato oltre cinque anni, frutto della fusione tra le due grandi passioni dell’autore — giornalista ed ex amministratore comunale — per la storia e la narrativa horror.
Il Canavese, in questo contesto, non è semplice ambientazione ma presenza narrativa viva, carica di memoria e oscurità.